Regioni e zone

Valpolicella

La Valpolicella in sintesi: i 19 comuni, clima e suoli, Amarone, Recioto, Ripasso e Valpolicella con le regole dei disciplinari, vitigni, zona Classica e Valpantena, produttori e quando visitarla.

Vigneti sulle colline veronesi

La Valpolicella è la zona collinare a nord e a est di Verona, tra il lago di Garda e i Monti Lessini, dove nascono l'Amarone, il Recioto, il Ripasso e il Valpolicella. Sono vini rossi ottenuti in gran parte dalle stesse uve, Corvina, Corvinone e Rondinella, ma con metodi molto diversi: dall'appassimento delle uve per mesi alla rifermentazione sulle vinacce.

Questa scheda riassume dove si trova la zona, quali comuni comprende, le quattro denominazioni con le regole principali, i vitigni, i produttori di riferimento e il periodo migliore per visitarla. Altre zone del vino italiano sono raccolte nella sezione Zone viticole.

Dove si trova e quali comuni comprende

La zona di produzione si trova interamente in provincia di Verona e, secondo il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella, comprende 19 comuni. Il disciplinare dell'Amarone li elenca così: Marano di Valpolicella, Fumane, Negrar di Valpolicella, Sant'Ambrogio di Valpolicella, San Pietro in Cariano, Dolcè, Verona, San Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane di Sotto, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Grezzana, Pescantina, Cerro Veronese, San Mauro di Saline e Montecchia di Crosara.

Il Consorzio, fondato nel 1925, indica questi numeri per la denominazione:

  • 8.621 ettari di vigneto;
  • 2.178 viticoltori, 6 cantine sociali e 338 imbottigliatori;
  • circa 59 milioni di bottiglie nel 2024.

Clima e suoli

La Valpolicella è un insieme di valli parallele che scendono da nord verso la pianura dell'Adige. Il clima è influenzato da due fattori opposti: l'aria più mite che arriva dal lago di Garda a ovest e le correnti fresche che scendono dai Monti Lessini a nord. Più ci si allontana dal lago e più si sente l'effetto dei venti freddi delle montagne.

Le descrizioni del Consorzio per le cinque aree della zona Classica danno un'idea della varietà dei suoli:

  • Sant'Ambrogio di Valpolicella: suoli di origine sedimentaria, prevalentemente calcarei; clima mite grazie all'influenza del Garda.
  • San Pietro in Cariano: territorio in gran parte pianeggiante, con suoli alluvionali; il rilievo principale è Castelrotto (172 m).
  • Valle di Fumane: sale ripida verso il Corno d'Aquilio ed è una delle aree più fresche; suoli di calcari stratificati.
  • Valle di Marano: vigneti esposti a sud su terrazzamenti sostenuti da muretti a secco, le "marogne"; sui versanti si trovano suoli basaltici, chiamati localmente "toari".
  • Valle di Negrar: la più esposta ai venti freddi dei Lessini, che si fanno sentire sempre di più man mano che ci si allontana dal Garda.

Le denominazioni della Valpolicella

Il Consorzio tutela quattro vini, due DOCG e due DOC. Le regole sui vitigni sono le stesse per tutti: Corvina e/o Corvinone dal 45 al 95%, Rondinella dal 5 al 30% e fino al 25% di altre uve rosse autorizzate.

DenominazioneTipoVitigniNote
Amarone della ValpolicellaDOCGCorvina/Corvinone 45–95%, Rondinella 5–30%Rosso secco da uve appassite (100-120 giorni nei fruttai); almeno 2 anni di affinamento dal 1° gennaio dopo la vendemmia; Riserva almeno 4 anni; alcol minimo 14% vol.
Recioto della ValpolicellaDOCGCorvina/Corvinone 45–95%, Rondinella 5–30%Rosso dolce da uve appassite, con fermentazione interrotta per conservare lo zucchero; esiste anche la versione spumante
Valpolicella RipassoDOCCorvina/Corvinone 45–95%, Rondinella 5–30%Valpolicella rifermentato sulle vinacce dell'Amarone e del Recioto; DOC autonoma dal 2010
ValpolicellaDOCCorvina/Corvinone 45–95%, Rondinella 5–30%Rosso di pronta beva; il Superiore deve invecchiare almeno un anno

Il Valpolicella è DOC dal 1968. Amarone e Recioto sono diventati DOCG separate nel 2010, lo stesso anno in cui il Ripasso ha ottenuto una DOC propria. Tutte le denominazioni possono riportare le menzioni "Classico" (per i vini della zona storica) e "Valpantena" (per la valle omonima a nord di Verona).

Come si fanno Amarone, Recioto e Ripasso

  • Amarone: le uve migliori vengono raccolte e lasciate appassire per 100-120 giorni nei fruttai. Si vinificano in inverno e il vino fermenta fino a diventare secco, con gradazione alcolica elevata. Segue un lungo affinamento, in gran parte in legno.
  • Recioto: anche qui si usano uve appassite, ma la fermentazione viene fermata prima che tutti gli zuccheri si trasformino in alcol. È l'unico vino dolce prodotto in Valpolicella.
  • Ripasso: il Valpolicella base viene fatto rifermentare sulle vinacce rimaste dalla produzione di Amarone e Recioto. Ne esce un rosso più strutturato del Valpolicella, sempre secco.

Leggere l'etichetta

Sulle bottiglie della zona si trovano alcune indicazioni ricorrenti che aiutano a capire cosa si sta comprando:

  • Classico: le uve vengono dai cinque comuni della zona storica.
  • Valpantena: le uve vengono dalla valle omonima.
  • Superiore: per il Valpolicella indica almeno un anno di invecchiamento; per il Ripasso un grado alcolico minimo più alto (13% invece di 12,5%).
  • Riserva: per l'Amarone significa almeno quattro anni di affinamento a partire dal 1° novembre dell'anno di vendemmia.

Vitigni principali

Secondo il Consorzio, i vitigni autoctoni rappresentano il 97% della superficie vitata della Valpolicella:

  • Corvina (56%): il vitigno principale, base di tutti i vini della zona.
  • Rondinella (19%): obbligatoria in tutte le denominazioni, dal 5 al 30%.
  • Corvinone (18%): può sostituire in parte o del tutto la Corvina nella quota del 45-95%.
  • Altri vitigni (4%): altre varietà autorizzate, fino al 25% del totale secondo i disciplinari.

Per approfondire i singoli vini consulta la sezione Vini rossi.

Comuni e sottozone

La denominazione è divisa in tre aree:

Valpolicella Classica

La zona storica, nella parte occidentale, comprende i cinque comuni di Negrar di Valpolicella, Marano di Valpolicella, Fumane, Sant'Ambrogio di Valpolicella e San Pietro in Cariano. È la parte più conosciuta e qui hanno sede molte delle aziende storiche.

Valpantena

La valle che sale a nord di Verona, verso Grezzana. I vini prodotti qui possono riportare in etichetta la menzione geografica "Valpantena".

Zona Valpolicella DOC (orientale)

Le valli più a est, tra cui quelle di Mezzane, Illasi e Tregnago, fino a Montecchia di Crosara. Qui si trovano, tra gli altri, Romano Dal Forno a Cellore d'Illasi e Musella a San Martino Buon Albergo. Il Consorzio sta lavorando alla definizione di undici sottozone ufficiali: in attesa che il percorso sia completato, in etichetta restano le menzioni Classico e Valpantena.

Produttori di riferimento

  • Giuseppe Quintarelli (Negrar): uno dei nomi più noti dell'Amarone tradizionale.
  • Romano Dal Forno (Cellore d'Illasi): Amarone e Valpolicella della zona orientale.
  • Allegrini (Fumane): famiglia presente a Fumane e nella Valpolicella Classica dal XVI secolo.
  • Masi (Gargagnago, Sant'Ambrogio di Valpolicella): tra le aziende più note dell'Amarone.
  • Speri (Pedemonte, San Pietro in Cariano): famiglia alla quinta generazione.
  • Bertani (Grezzana, Valpantena): una delle aziende storiche dell'Amarone.
  • Tedeschi (Pedemonte).
  • Zýmē (San Pietro in Cariano).
  • Le Salette (Fumane).
  • Secondo Marco (Fumane).
  • Musella (San Martino Buon Albergo).
  • Zenato (Peschiera del Garda).

Le schede dei singoli produttori sono raccolte nella sezione Produttori.

Quando visitarla

  • Settembre-ottobre: vendemmia e inizio dell'appassimento nei fruttai. È il momento in cui si vede meglio come nasce l'Amarone, ma le cantine sono molto impegnate: prenota in anticipo.
  • Inverno (dicembre-febbraio): le uve appassite vengono pigiate e vinificate. Le colline sono tranquille e Verona è a pochi chilometri.
  • Primavera: clima mite e meno turisti rispetto all'estate sul Garda; buon periodo per camminare tra le marogne.
  • Estate: la vicinanza al lago e all'Arena di Verona rende la zona molto frequentata; conviene visitare le cantine al mattino.

Se vuoi organizzare un giro tra le aziende, trovi i consigli pratici nella sezione Cantine e degustazioni. Le altre regioni del vino sono nella sezione Regioni.

Fonti

Scritto da

Fabrizio Caola scrive per Degusti Vina di vini italiani: vitigni, denominazioni, zone di produzione e cantine.

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