Marchesi Antinori: Tignanello, Solaia e gli altri vini
Marchesi Antinori, dal 1385 a Firenze: la storia della famiglia, la cantina di Bargino, Tignanello, Solaia e gli altri vini, e le visite in cantina.

Marchesi Antinori è l'azienda vinicola fiorentina della famiglia Antinori, che si occupa di vino da 26 generazioni. Si fa iniziare la storia al 1385, quando Giovanni di Piero Antinori entrò nell'Arte dei Vinattieri di Firenze. La sede operativa e la cantina principale, Antinori nel Chianti Classico, sono a Bargino, nel comune di San Casciano in Val di Pesa (Firenze). L'azienda produce, tra gli altri, il Tignanello e il Solaia, due rossi toscani che hanno segnato la storia del vino italiano moderno.
In breve
| Sede | Via Cassia per Siena 133, Loc. Bargino, 50026 San Casciano in Val di Pesa (FI); sede legale in Piazza Antinori 3, Firenze |
|---|---|
| Zona | Chianti Classico (Toscana), con tenute in altre zone d'Italia e all'estero |
| Fondazione | 1385: ingresso di Giovanni di Piero Antinori nell'Arte dei Vinattieri |
| Ettari vitati | Tenuta Tignanello: circa 165 ettari di vigna su 319; vigna Tignanello circa 77 ettari; vigna Solaia circa 20 ettari |
| Vini simbolo | Tignanello, Solaia, Guado al Tasso, Cervaro della Sala, Badia a Passignano |
| Visite in cantina | Sì, su prenotazione (antinori.it) |
Storia
La data del 1385 è quella dell'ingresso di Giovanni di Piero Antinori nella corporazione dei vinattieri fiorentini, e la famiglia la usa come atto di nascita dell'attività. Da allora l'attività è sempre rimasta nella famiglia.
La svolta più nota arrivò negli anni Settanta. Il vino della vigna Tignanello, nel cuore del Chianti Classico, era stato fino ad allora un "Chianti Classico Riserva Vigneto Tignanello". Con l'annata 1970 fu prodotto da una sola parcella, e dal 1971 uscì come vino rosso da tavola con il nome Tignanello, fuori dalle regole del Chianti di allora. Nel 1975 furono eliminate dall'uvaggio le uve bianche e arrivò il Cabernet Sauvignon accanto al Sangiovese. Nel 1978 seguì il Solaia, dalla stessa tenuta, all'inizio a base di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
Il 25 ottobre 2012 è stata inaugurata la nuova cantina di Bargino, progettata dall'architetto Marco Casamonti e scavata nella collina. Visto da fuori, l'edificio si riconosce quasi solo per due lunghe fessure orizzontali nel pendio. Nel 2022 la classifica World's Best Vineyards l'ha nominata la migliore al mondo.
La cantina è costruita con materiali del territorio ed è progettata per consumare poca energia e avere un basso impatto sull'ambiente. La vinificazione avviene per gravità, e una scala elicoidale collega i tre piani dell'edificio. La cantina fa parte del circuito Toscana Wine Architecture.
Negli ultimi anni il gruppo è cresciuto anche all'estero. Negli Stati Uniti, dopo anni di joint venture, ha acquisito interamente Stag's Leap Wine Cellars nel 2023 e Col Solare nel 2024.
Le tenute
Oltre alla Tenuta Tignanello, il gruppo comprende tenute in varie zone. Tra quelle con visite sul sito ufficiale ci sono Badia a Passignano (Chianti Classico), Guado al Tasso (Bolgheri), Le Mortelle, La Braccesca, Fattoria Aldobrandesca, Prunotto (Piemonte), Tenuta Montenisa (Franciacorta) e Tenuta Bocca di Lupo. In Umbria, vicino a Orvieto, c'è il Castello della Sala, dove nasce il Cervaro della Sala.
La Tenuta Tignanello si trova tra le valli della Greve e della Pesa, a 350–400 metri di quota, su suoli di origine pliocenica ricchi di marne e calcare (alberese). Nel Chianti Classico c'è anche la tenuta di Pèppoli, vicina a Tignanello: 100 ettari, di cui 55 a vigneto, da cui nasce il Pèppoli Chianti Classico. La Tenuta Guado al Tasso, a Bolgheri, ha 320 ettari di vigneto su suoli alluvionali tra il sabbioso-argilloso e il limoso-argilloso, coltivati soprattutto a Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Cabernet Franc, Petit Verdot e Vermentino. Il Castello della Sala ha 229 ettari di vigna, tra 220 e 470 metri di quota.
I vini principali
| Vino | Denominazione | Vitigni | Note |
|---|---|---|---|
| Tignanello | Toscana IGT | Sangiovese con piccole percentuali di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc | Prima annata: 1970. Circa 77 ettari di vigna a 350–400 m; 13 mesi in barrique, soprattutto di rovere francese, poi 12 mesi in bottiglia. Dal 1982 l'uvaggio di riferimento è 85% Sangiovese, 10% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc. |
| Solaia | Toscana IGT | Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Cabernet Franc | Prima annata: 1978 (all'inizio 80% Cabernet Sauvignon e 20% Cabernet Franc). Circa 20 ettari; circa 15 mesi in barrique nuove. |
| Guado al Tasso | Bolgheri DOC Superiore | Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot | Prima annata: 1990. L'uvaggio cambia ogni anno. |
| Badia a Passignano | Chianti Classico DOCG Gran Selezione | Sangiovese | Dalla tenuta di Badia a Passignano: 223 ettari, di cui 65 vitati. |
| Villa Antinori Rosso | Toscana IGT | Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah | Uvaggio indicativo: 60% Sangiovese, 20% Cabernet Sauvignon, 15% Merlot, 5% Syrah. |
| Cervaro della Sala | Umbria IGT | Chardonnay con una piccola parte di Grechetto | Prima annata: 1985, a firma dell'enologo Renzo Cotarella. Castello della Sala, a circa 18 km da Orvieto. |
Visitare la cantina
Antinori nel Chianti Classico è la prima cantina della famiglia pensata per ricevere il pubblico. Il sito ufficiale propone diverse visite su prenotazione:
- Visita Tinaia: storia della famiglia, produzione del vino e architettura della cantina, con degustazione finale di tre vini;
- Visita Bottaia: un percorso più approfondito negli spazi meno consueti della cantina, con degustazione di quattro vini;
- Visita CRU: degustazione di sette vini, seguita dal pranzo al ristorante Rinuccio 1180;
- Esperienze private su misura, su richiesta.
Nel Wine Shop della cantina si tengono anche degustazioni guidate senza visita alla cantina, come "Vinattieri". Visite separate si prenotano per Badia a Passignano, Guado al Tasso, Tenuta Montenisa e le altre tenute elencate sopra; ogni tenuta ha la sua pagina di prenotazione su antinori.it. Altri produttori si trovano nella sezione Produttori, e altre cantine da visitare nella sezione Cantine e degustazioni.




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