Sicilia, spariscono 19 milioni per le cantine sociali: protestano i sindaci
I 19 milioni per i soci delle cantine sociali, approvati in Commissione Bilancio, non entrano nella manovra dell'Ars. Protestano Petrosino e Marsala.

Diciannove milioni di euro per i viticoltori soci delle cantine sociali siciliane, approvati a inizio ottobre in Commissione Bilancio dell'Assemblea regionale siciliana, non sono entrati nella manovra votata in Aula. Nelle variazioni di bilancio "Coesione e crescita" non c'è alcuna risorsa per la viticoltura, e i sindaci di Petrosino e Marsala, nel cuore del vigneto trapanese, protestano contro la Regione.
Cosa è successo all'Ars
Lo stanziamento era rivolto ai soci conferitori delle cantine sociali, cioè ai viticoltori che portano le loro uve alle cooperative. Dopo il via libera della Commissione Bilancio, però, la somma non è stata confermata nel passaggio in Aula, dove giovedì 22 ottobre l'Assemblea ha approvato la manovra. Il pacchetto per l'agricoltura vale quasi 80 milioni di euro e riguarda cereali, gasolio agricolo e consorzi di bonifica, ma per il vino non prevede nulla.
Il sindaco di Petrosino, Giacomo Anastasi, ha definito l'accaduto molto grave: le risorse, ha spiegato, sono state annunciate e poi sono sparite. Secondo il sindaco, la provincia di Trapani, che definisce il territorio più vitato d'Italia, non può essere trattata come se non esistesse.
Perché pesa sulle cantine sociali
Il settore arriva da anni difficili, segnati da peronospora e siccità, con prezzi delle uve sotto pressione e consumi in calo. Per le cantine sociali il problema è doppio: quando i conferimenti diminuiscono, i costi fissi restano quasi uguali e pesano su una quantità di uva minore, mettendo a rischio i bilanci delle cooperative e l'economia di tutta la fascia costiera.
Anche il Comune di Marsala, con la sindaca Andreana Patti e l'assessore all'Agricoltura Flavio Coppola, ha chiesto che la viticoltura torni tra le priorità della Regione, avvertendo che senza sostegni è a rischio anche la vendemmia 2027.
L'assemblea del 30 ottobre a Petrosino
Per costruire una risposta comune, il Comune di Petrosino ha convocato un'assemblea pubblica per venerdì 30 ottobre alle 18 al Polivalente. Sono invitati agricoltori, viticoltori, cantine sociali e organizzazioni del settore, con l'obiettivo di preparare una piattaforma unitaria di proposte da presentare alla Regione e alle altre istituzioni competenti.
Fonti: TP24; Quotidiano di Sicilia; I Grandi Vini




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